2018 29 gennaio

10 errori da non fare con il mal di schiena in auto




Chi trascorre molte ore alla guida rischia spesso di soffrire di mal di schiena e dolori cervicali; trascorrere troppo tempo nella medesima posizione, malgrado la comodità del sedile, inevitabilmente provoca fastidi che possono acutizzarsi nel tempo. Contrastare questo fenomeno è possibile ed è sufficiente adottare i comportamenti corretti. Vediamo assieme i 10 errori da non commettere in auto ed evitare il mal di schiena.


1 GUIDARE PER PIÙ DI DUE ORE


Quando si affronta un viaggio in auto non è raro che succeda di stare al volante per più di due ore. Il nostro corpo, e con esso anche la nostra concentrazione, superato questo periodo cominciano ad accusare stanchezza. Quindi è buona norma effettuare delle pause, anche di pochi minuti; ogni due ore di marcia, bisognerà fermarsi e dare ai nostri muscoli la possibilità di distendersi e alla nostra mente di allentare la tensione.


2 POSIZIONE DA FORMULA 1


Una delle principali cause del mal di schiena e dei dolori articolari in auto è la posizione di guida. Una guida a braccia e gambe eccessivamente distese tende ad affaticare non solo gli arti, i cui muscoli sono costantemente in tensione, ma anche la cervicale. Il suggerimento è di trovare una posizione morbida, con gomiti e ginocchia flessi, la quale permetta di fare anche le manovre senza mai staccare il corpo dallo schienale (leggi qui qual'è la posizione di guida più corretta).


3 TENERE LE MANI A POSTO


Tanti automobilisti, per cattive abitudini o false convinzioni tengono le mani sul volante in maniera errata. La posizione corretta è la cosiddetta delle 9:15 (come le lancette dell'orologio). Una posizione errata è alla lunga stancante e può ridurre il controllo sulla vettura. Se il volante prevede una regolazione la si può sfruttare per una calibrazione più accurata di una posizione di guida comoda.


4 OK L'ALTEZZA È GIUSTA


Altra regolazione che è bene curare è quella relativa all'altezza della seduta; se la nostra auto dispone di sedili regolabili possiamo provare diversi settaggi per trovare l'altezza che ci garantisca la migliore visuale sulla strada e una comoda posizione delle mani sul volante. Il collo dovrà essere il più possibile rilassato, evitando di metterlo in tensione per vedere cosa accade fuori. Se la nostra auto non dispone di regolazione in altezza o se il sedile non dovesse più sostenerci come un tempo si può ricorrere ad un cuscino da posizionare sulla seduta.


5 SPECCHIETTI SOTT'OCCHIO


Con lo stesso criterio del sedile dovranno essere regolati gli specchietti; è necessario trovare la giusta angolazione, la quale ci consenta di guardarli senza dover effettuare torsioni del tronco o del busto, riducendo così lo stress fisico. Ricordatevi di regolarli a vettura ferma, soprattutto se la vettura non dispone della regolazione elettrica, specie per lo specchietto lato passeggero.


6 LA TENTAZIONE DEL BRACCIOLO


Molte automobili sono dotate di un bracciolo tra i due sedili anteriori; se la vettura è dotata di cambio automatico la tentazione di guidare con una sola mano, lasciandosi sostenere dal bracciolo, è forte. Un trasferimento eccessivo del peso sul gomito destro  scompone la posizione di guida e, nonostante sembri comoda, alla lunga stanca spalle e schiena. Inoltre la posizione che si assume poggiando il gomito sul bracciolo durante la guida è pericolosa; viene infatti limitata l'azione delle delle braccia e quindi l'efficacia nelle manovre d'emergenza.


7 PEDALIERA E NERVO SCIATICO


Gli automobilisti che soffrono di ernia del disco conoscono bene le sofferenze che causa il nervo sciatico mentre si è alla guida. Questo dipende in gran parte dalla posizione delle gambe e dall'angolazione dell'articolazione del ginocchio. Il comportamento da seguire alle prime avvisaglie di dolore è quello di variare la distanza, solitamente accorciandola, tra sedile e pedaliera, in modo da cambiare angolazione alle gambe.


8 L'AMICO CRUISE CONTROL


Nei lunghi trasferimenti autostradali ad alleviare le tensioni di gambe e schiena può venire in soccorso il Cruise Control, il regolatore automatico della velocità. Questo dispositivo permette di togliere il piede dal pedale dell'acceleratore, consentendo di poter sgranchire in qualche modo la gamba, l'abbinamento con il cambio automatico è poi il massimo. Ovviamente questo suggerimento vale per le auto che dispongono del regolatore di velocità e l'avvertenza di non distrarsi in ogni caso dalla guida non ci stanchiamo di ribadirla.


9 USIAMO LA TESTA E IL POGGIATESTA


Spesso ci si limita a regolare l'altezza del poggiatesta per poi dimenticare quasi di avere questo accessorio dietro la testa. Per motivi di sicurezza va regolata anche l'inclinazione del poggiatesta, in modo da ridurre lo spazio tra esso e la nuca a non più di 5-8 centimetri. Questo in caso di tamponamento ridurrà i rischi di lesioni alla colonna vertebrale e il tristemente noto colpo di frusta. Riguardo i dolori fisici in auto, il poggiatesta, se ben regolato, può essere sfruttato per rilassare per qualche minuto il collo alleviando le tensioni.


10 ACCESSORI PER LA SCHIENA


Molte automobili moderne offrono di serie o come optional a pagamento la seduta del guidatore con supporto lombare. Si tratta di un sostegno per la parte bassa della colonna vertebrale, la più delicata e sottoposta a sollecitazioni. Per quelle vetture che siano sprovviste di supporti integrati si può ovviare con dei prodotti aftermarket, dei cuscini da fissare alla base dello schienale e che offrono il supporto alla fascia lombare.

 

Autore: Gabriele Amodeo | Fonte: sicurauto.it

 



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