2018 14 luglio

Colonnina ricarica auto elettriche: scelta green in rapida ascesa




Le sempre più stringenti normative anti inquinamento hanno spinto i vari costruttori, nel corso degli ultimi anni, ad investire numerose risorse nello sviluppo dei motori elettrici. L’obiettivo è quello, in futuro, di arrivare alla quasi totale abolizione delle auto con propulsione tradizione.
La presenza delle macchine elettriche sta diventando sempre più massiccia nelle strade di tutti i giorni ed è quindi opportuno spiegare come funzioni la colonnina di ricarica auto elettriche.


Colonnina ricarica auto elettriche
Quando si parla di colonnina di ricarica auto elettriche si intende un distributore di energia tramite il quale è possibile ricaricare la propria vettura dotata di propulsore elettrico.
Le forme di queste colonnine ricarica auto elettriche sono varie. Si possono infatti trovare colonnine a palo, a parete o portatili e le varie aziende stanno sviluppando anche un sistema wireless mediante il quale sarà sufficiente posizionare la propria vettura su una piattaforma per effettuare la ricarica.


Ricarica auto elettriche
Il processo di ricarica dell’auto elettrica si effettua mediante un caricatore che controlla l’intero processo di ricarica e lo interrompe in caso di danneggiamento della batteria. È fondamentale conoscere in anticipo se la propria vettura sia compatibile con la singola colonnina di ricarica, altrimenti sarà impossibile connettere l’auto alla rete elettrica.
Le colonnine ricarica auto elettriche si dividono in due categorie, quelle del settore privato e quelle del settore pubblico.
Con le prime si intendono tutte le stazioni di ricarica allacciate alla rete locale. Questo tipo di stazioni di ricarica sono pronte all’uso subito dopo aver fatto eseguire ad un tecnico esperto la connessione alla rete elettrica.
Queste colonnine ricarica auto elettriche possono essere installate nelle abitazioni, oppure nei posteggi di centri commerciali, negozi, ristoranti, hotel, e parcheggi aziendali.
Le colonnine ricarica auto elettriche ad uso pubblico vengono invece installate da fornitori di energia e gestori di rete e possono essere posizionate nelle strade pubbliche oppure nei parcheggi pubblici situati presso gli aeroporti o le stazioni ferroviarie, così da consentire al proprietario di trovare il proprio veicolo carico una volta tornato dal viaggio.


Stazioni ricarica auto elettriche
Per conoscere in anticipo i punti di ricarica per le auto elettriche, così da poter organizzare il proprio tragitto senza preoccupazioni, si possono consultare i numerosi siti internet presenti in rete o installare le app dedicate sul proprio smartphone. Tramite questi strumenti si potrà verificare la presenza delle stazioni di ricarica auto elettriche per singola provincia con tanto di localizzazione geografica ed indicazione del fornitore di energia.


Colonnine ricarica auto elettriche autostrada
Uno dei punti deboli delle vetture elettriche è senza dubbio l’autonomia. Se è vero che i costruttori stanno lavorando alacremente per implementare il chilometraggio delle proprie auto, è anche vero che trovarsi in viaggio con una riserva di energia minima potrebbe creare non pochi problemi.
Questo aspetto è certamente penalizzante quando si viaggia in autostrada. Al momento sono davvero poche le colonnine ricarica auto elettriche presenti sulla rete autostradale, ma l’Enel ha sottoscritto un accordo che prevede il posizionamento di 180 colonnine a ricarica rapida entro la fine del 2018, per arrivare ad un totale di 10-12mila colonnine da installare entro il 2020.


Normativa colonnina ricarica auto elettriche
La normativa che riguarda le colonnine ricarica auto elettriche è la IEC61851-1 e in base a questa sono consentite quattro modalità per la ricarica:
1) Ricarica lenta (6-8 h) a 16 A, (corrente alternata) ammessa solamente in ambiente domestico privato. È possibile utilizzare una semplice presa domestica o una presa industriale fino a 32 A;
2) Ricarica lenta (6-8 h) a 16 A, (corrente alternata) ammessa in ambiente domestico e pubblico. Sul cavo di alimentazione del veicolo è presente un dispositivo denominato Control Box (Sistema di sicurezza PWM) che garantisce la sicurezza delle operazioni durante la ricarica. Le prese utilizzabili sono quelle domestiche o industriali fino a 32 A;
3) Ricarica lenta (6-8 h) a 16 A o mediamente rapida (30 min – 1 h) a 63 A, 400V (Modalità con sistema di sicurezza PWM), ammessa in ambiente domestico e pubblico. La ricarica deve avvenire tramite un apposito sistema di alimentazione dotato di connettori specifici;
4) Ricarica ultra rapida (5-10 min) in corrente continua fino a 200 A, 400 V, ammessa solamente in ambiente pubblico. Con questo sistema è possibile ricaricare i veicoli in alcuni minuti, il caricabatterie è esterno al veicolo.
In funzione del tipo di cavo di alimentazione tra veicolo e colonnina, la normativa individua i seguenti casi:
1. il cavo è collegato stabilmente al veicolo
2. il cavo è scollegato sia dal veicolo che dalla colonnina
3. il cavo è collegato stabilmente alla colonnina di ricarica.


Analogamente, la Normativa IEC 62196-2 indica quattro tipi di connettori per la ricarica dei veicoli elettrici: Tipo 1 Monofase 32A 250Vac, 2 contatti pilota, IPXXB, connettore solo per lato veicolo; Tipo 2 Monofase 16A, 250Vac; Trifase 63A, 480Vac, 2 contatti pilota, IPXXB, Obbligo del sistema di ritenuta della spina nella presa; Tipo 3 A Monofase 16A, 250Vac, 1 contatto pilota, IPXXD sulla presa, sistema di ritenuta opzionale; Tipo 3 B Monofase 16A,250Vac, trifase 63A, 480Vac, 2 contatti pilota, IPXXD su presa e spina, sistema di ritenuta opzionale. La differenza principale tra il connettore Tipo 2 e Tipo 3 è la presenza di dispositivi di protezione contro il contatto accidentale di parti in tensione (IPXXD) su tutti i componenti del sistema.


Costi ricarica auto elettrica
Uno dei fattori di maggiore convenienza delle colonnine ricarica auto elettriche riguarda i costi. La ricarica pubblica comporta il pagamento di un abbonamento che, in media, ha un costo mensile di 25 euro ed include un numero illimitato di ricariche con card di attivazione. La ricarica privata, invece, comporta un un canone di noleggio per un contatore aggiuntivo che costa in media 60 euro al mese. Oppure si può caricare l’auto attraverso una normale presa di corrente ed i costi andranno ad impattare sulla bolletta dell’energia elettrica.


Fonte: www.automobile.it


 



IL NUOVO

IL NUOVO

Scopri le nostre auto nuove; siamo rivenditori VOLKSWAGEN e SKODA..

USATO DI QUALITA'

USATO DI QUALITA'

Parti alla grande con il nostro usato selezionato..

SERVIZI

SERVIZI

La vasta gamma di servizi che MAURIG ANTONINO snc può offrire per la vostra auto.