2018 3 settembre

Frecce auto: quando usarle e quali multe




Frecce: così sono comunemente definiti gli indicatori di direzione delle auto. Che rappresentano, sulle nostre strade, una delle fonti di discussione più accese. Tanto che l’Asaps (Associazione amici Polstrada) di recente ha lanciato una campagna di sensibilizzazione: l'uso delle frecce sui veicoli a motore non è una facoltà, ma un obbligo sancito dall'articolo 154 del Codice della Strada. Indicando per tempo la direzione di svolta, il guidatore favorisce non solo chi segue ma ancor di più chi viene in senso inverso. Usare l'indicatore di direzione è anche un gesto di civiltà che non costa niente ed è essenziale per la sicurezza.


Tre punti chiave


#1. Doppio obbligo. Ci sono due doveri che riguardano chi intende eseguire una manovra per immettersi nel flusso della circolazione, per cambiare direzione o corsia, per invertire il senso di marcia, per fare retromarcia, per voltare a destra o a sinistra, per impegnare un'altra strada, o per immettersi in un luogo non soggetto a pubblico passaggio, o per fermarsi. Primo: deve assicurarsi di poter effettuare la manovra senza creare pericolo o intralcio agli altri utenti della strada, tenendo conto della posizione, distanza, direzione di essi. Secondo: deve segnalare con sufficiente anticipo la loro intenzione. Come? Con la freccia.  Le segnalazioni con gli indicatori luminosi di direzione devono continuare per tutta la durata della manovra e devono cessare finché è stata completata. Con gli stessi dispositivi deve essere segnalata anche l'intenzione di rallentare per fermarsi.


 

#2. Rotonda; caso speciale. Nell’affrontare una rotatoria a una sola corsia per senso di marcia l’automobilista deve: tenersi vicino al margine destro della carreggiata durante l’immissione; azionare l’indicatore di direzione destro nel caso intenda uscire alla prima uscita a destra; in alternativa accedere alla rotatoria senza azionare alcun indicatore di direzione, salvo azionarlo non appena avrà superato l’uscita che precede quella a cui intende uscire. Lo ha stabilito il ministero dei Trasporti con circolare 6935/23.3.5, pubblicata il 22 marzo 2017.


#3. Quale sanzione. Per chi non usa la freccia quando cambia corsia, multa di 41 euro. Partendo da fermo e immettendosi nel flusso senza freccia, taglio di 2 punti-patente. Difficile ma non impossibile che scatti, per incidenti gravi, il reato di omicidio e lesioni stradali: chi commette un’infrazione e causa un incidente con lesioni guaribili in oltre 40 giorni, può essere accusato del reato di lesioni stradali. Scatta il ritiro della patente fino a 5 anni.


La freccia non basta. Per voltare a destra, tenersi il più vicino possibile al margine destro della carreggiata.  Per voltare a sinistra, anche per immettersi in luogo non soggetto a pubblico passaggio, accostarsi il più possibile all'asse della carreggiata. Nelle manovre di retromarcia e di immissione nel flusso della circolazione, dare la precedenza ai veicoli in marcia normale.


Fonte: it.motor1.com


 



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