2018 13 aprile

Tornano le gomme estive: qualche consiglio per evitare multe




Con l'arrivo della primavera arriva anche il momento di sostituire le proprie gomme invernali con delle più adatte gomme estive. Esattamente dal 15 aprile 2018infatti, scatterà l'inizio dell'obbligo per tutti gli automobilisti italiani di cambiare le gomme equipaggiate sulle proprie auto. Non solo una questione di costi e sicurezza personale, essendo le gomme invernali non adatte alle temperature estive, ma anche sanzioni facilmente evitabili effettuando il cambio gomme entro il 15 maggio, ultima data utile prima di rischiare di ricevere una multa.


PERCHÉ GOMME ESTIVE E INVERNALI?


Le gomme sono uno degli elementi principali per garantire guidabilità e sicurezza su tutti i veicoli. Per questo è giusto selezionare ed equipaggiare lo giusto pneumatico adatto alle condizioni atmosferiche, climatiche e di asfalto. Mescole e intagli possono fare la differenza in determinate condizioni, offrendo un minor tempo di arresto, insieme ad una minore rumorosità e un migliore grip. Ma quali sono le differenze principali tra gomme invernali e gomme estive? La mescola utilizzata per le gomme invernali è più morbida rispetto a quella utilizzata in gomme estive, il che si traduce in una migliore resa con basse temperature atmosferiche. Altresì, con temperature di ambiente e asfalto più elevate, le stesse gomme tendono a surriscaldarsi, diminuendo sensibilmente il grip ed aumentando esponenzialmente l'usura.

 



LE SANZIONI, OLTRE ALLA MINORE SICUREZZA


Dopo i rischi, in caso di guida su strada con gomme non adatte alla stagione, passiamo alle potenziali sanzioni. Vi ricordiamo che il mese che intercorre tra il 15 aprile 2018 e il 15 maggio 2018 è il periodo entro il quale bisogna sostituire le proprie gomme invernali con un treno di gomme estive, qualora non accadesse, le sanzioni non sono per nulla leggere. Ci rifacciamo all'art. 78 del Nuovo Codice della Strada, secondo il quale, chi circola con con un veicolo al quale siano state apportate modifiche alle caratteristiche indicate nel certificato di omologazione e nella carta di circolazione è soggetto a una multa da 419 a 1.682 euro. Non solo una sanzione pecuniaria, ma anche il rischio del ritiro della carta di circolazione. Un rischio inutile da correre, sia per le proprie tasche, sia per la propria sicurezza.

 

Articolo tratto da sicurauto.it


 



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